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Tezza Impianti SRLIndustrial DataHub 4.0

Industria 4.0 e Regolamento macchine

Chi compra una macchina oggi deve poter dimostrare che è interconnessa, per l'iperammortamento; chi la costruisce deve prepararsi al Regolamento (UE) 2023/1230, che dal 20 gennaio 2027 prende il posto della Direttiva macchine. Ecco in che cosa Industrial DataHub aiuta, e dove la responsabilità resta della macchina e di chi la costruisce.

Iperammortamento: l'interconnessione, documentata

La legge di bilancio 2026 ha introdotto l'iperammortamento per i beni strumentali 4.0 acquistati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Come per i crediti 4.0 di prima, il bene deve essere interconnesso al sistema di gestione della produzione o alla rete di fornitura, e una perizia lo deve attestare.

Industrial DataHub crea il rapporto di interconnessione per il perito: per ogni macchina, il protocollo e l'indirizzo che la identifica, i dati letti, le istruzioni che può ricevere e quelle ricevute davvero, da quando arrivano i dati e con che continuità, e per ogni requisito come lo soddisfa il sistema.

Tabella del rapporto di interconnessione: per ogni requisito, come lo soddisfa il sistema e l'esito
Una pagina del rapporto: gli esiti sono quelli veri dell'impianto, anche quando dicono «No».

Le prove, giorno per giorno

  • Scambio nei due sensi

    Dati letti dalla macchina e istruzioni mandate alla macchina, con protocolli pubblici e documentati: Modbus TCP, Siemens S7, OPC UA, KNX, BACnet/IP.

  • Con il gestionale

    Valori verso il gestionale e parametri dal gestionale alla macchina, attraverso una cartella condivisa o il portale.

  • Storico e registro

    Lo storico mostra che i dati arrivano davvero e con continuità; il registro delle modifiche mostra ogni istruzione ricevuta, con data, valore e chi l'ha mandata.

  • Telemanutenzione e monitoraggio

    Allarmi su mail, Telegram e telefono, accesso dal portale, grandezze registrate con continuità e sinottico animato dai dati letti.

Il rapporto aiuta il perito, non lo sostituisce: la perizia la firma lui. Beni ammessi, percentuali e comunicazioni le segue il commercialista.

Regolamento macchine (UE) 2023/1230

Dal 20 gennaio 2027 le macchine nuove devono, tra l'altro, essere protette contro le manomissioni anche attraverso le reti, raccogliere prove degli interventi legittimi o illegittimi sul software e sulla sua configurazione, e permettere di identificare il software installato.

Industrial DataHub non è un componente di sicurezza: arresti di emergenza, ripari e funzioni di sicurezza restano nel quadro e nel PLC di sicurezza, e la conformità della macchina è del fabbricante, che la valuta con l'analisi dei rischi. Il programma però aiuta su quello che passa da lui.

  • Registro delle modifiche a catena

    Ogni parametro scritto e ogni impostazione cambiata: chi, quando, da dove, valore di prima e di dopo. Anche i tentativi rifiutati, con il motivo. Ogni riga contiene l'impronta della precedente: se una viene cambiata o tolta, si vede.

  • Chi può cambiare che cosa

    Password operatore per i comandi; per i parametri delicati anche il motivo e di nuovo la password, e solo a macchina ferma se serve. Impostazioni protette, o modificabili solo sul posto.

  • Rete

    È l'impianto a chiamare il portale, in HTTPS: nessuna porta aperta sul router. Password e chiavi non escono mai dal programma.

  • Identificazione

    Versione e impronta del programma sono scritte nel rapporto; il PDF delle impostazioni documenta la configurazione di ogni macchina.

Le norme in arrivo: prEN 50742 e IEC 62443

La norma armonizzata in preparazione sulla protezione delle macchine dalla corruzione (prEN 50742) parte dall'analisi dei rischi della EN ISO 12100. Chiede di eliminare i collegamenti che non servono, di proteggere quelli che restano e di spiegare all'utente in quale contesto di rete la macchina va usata. Sono gli stessi principi della serie IEC 62443.

  • Tutto vietato, tranne quello che è permesso

    Il programma scrive solo i parametri e i valori previsti nelle impostazioni, entro i loro limiti minimo e massimo. Tutto il resto lo legge e basta.

  • Valori controllati prima di scriverli

    Un numero fuori dai limiti, o una stringa che non è un numero, viene rifiutato prima di arrivare al PLC, da qualunque parte arrivi: pagina, telefono o portale.

  • Privilegi separati

    L'operatore dà comandi, l'amministratore cambia le impostazioni. Dal portale le impostazioni si cambiano solo dopo una nuova autenticazione, oppure restano modificabili solo sul posto.

  • Il contesto di sicurezza, scritto

    Il PDF delle impostazioni e il rapporto di interconnessione elencano le macchine collegate, i protocolli, gli indirizzi e chi può modificare che cosa. È materiale pronto per le istruzioni per l'uso.

Il nostro consiglio: collegate Industrial DataHub al PLC di processo, non a quello di sicurezza. Se serve vedere lo stato delle sicurezze, fatelo solo in lettura. E il programma del PLC deve comunque controllare da sé i valori che riceve.

Le informazioni su norme e agevolazioni sono aggiornate a novembre 2026 e servono a orientarsi: non sostituiscono il testo delle norme né il parere di un consulente.

Volete vederlo sul vostro impianto?

Diteci che PLC avete e che cosa vorreste tenere sotto controllo: vi facciamo vedere come apparirebbe, con i vostri dati.